Italo Calvino " l'inconsistenza delle immagini"
In un periodo storico carico di tensioni è difficile dare un contributo per salvaguardare le future generazioni.
Oggi ci rilassiamo un pò con il grande letterato Italo Calvino che dipinge la realtà che viviamo come frutto di illusioni. Assaporiamo il suo linguaggio diretto e percorriamo con saggezza il suo splendido libro: Le lezioni Americane, come avete letto negli altri articoli abbiamo analizzato e trattato i punti salienti dei termini:Leggerezza e Rapidità e abbiamo continuato a percorrere il filo di arianna che ci ha portato ad analizzare il termine Esattezza.
Vediamo di carpire dalle sue parole l'essenza della vita.
Egli dice: l'inconsistenza non è nelle immagini o nel linguaggio soltanto, è nel mondo. La "Peste" colpisce anche la vita delle persone e la storia delle nazioni, rende tutte le storie informali, casuali, confuse, senza principio nè fine. Il mio disagio è nella perdita di forma che constato nella vita, e a cui cerco d'oppormi con l'unica difesa che riesco a concepire: un'idea della letteratura.
Fa un omaggio a Leopardi e parla di uno dei suoi nuclei della sua poetica, mette in evidenza la sua lirica e il termine più famoso che è "L'infinito". Nelle riflessioni di Leopoardi vengono messi sempre a confronto due termini : indefinito e finito. Per quell'edonista infelice che era Leopardi, l'ignoto è sempre più attraente del noto, la speranza e l'immaginazione sono l'unica consolazione dalle delusioni e dall'esperienza. L'uomo proietta dunque il suo desiderio nell'infinito, prova piacere solo quando può immaginarsi che esso non abbia fine. Ma poichè la mente umana non riesce a concepire l'indefinito, anzi si ritrae spaventata alla sola sua idea, non le resta che contentarsi dell'indefinito, delle sensazioni che confondendosi l'una con l'altra creano un'impressione dell'illimitato, illusoria ma comunque piacevole. E il "NAUFRAGAR M'E' DOLCE IN QUESTO MARE". La famosa chiusa dell'Infinito che la dolcezza prevale sullo spavento, perchè ciò che i versi comunicano attraverso la musica delle parole è sempre un senso di dolcezza, anche quando definiscono esperienze d'angoscia.
Leopardi parte dunque dal rigore astratto d'una idea matematica di spazio e di tempo e la confronta con l'indefinito, vago fluttuante delle sensazioni.
Esattezza e indeterminatezza sono anche i poli tra cui oscillano le congetture filosofico-ironiche di Ulrich, nello sterminato e non terminato romanzo di Robert Musil Der Mann ohne Eigenschaften ( L'uomo senza qualità).
Se l'elemento Esattezza lo si isola e lo si lascia sviluppare, lo si considera un'abitudine del pensiero e un atteggiamento di vita e si fa in modo che la sua forza esemplare influisca su tutto ciò che tocca, così si arriva a un uomo in cui si forma una paradossale combinazione di esattezza e di indeterminatezza. Egli possiede quella incorruttibile, voluta freddezza che rappresenta il temperamento che coincide con la precisione;ma all'infuori di tale qualità tutto il resto è indefinito.
Domani continueremo a parlare dell'esattezza e sviscereremo altre sfaccettature del grande poeta.
13/02/2013
Fonte:
Cortese contributo dell'
Architetto Alessi Baldassare
