Quali sono i tipi di mutuo che si possono richiedere per comprare, costruire o ristrutturare casa?
A partire dal `1/01/1998 è possibile portare in detrazione gli interessi passivi pagati a fronte di mutui ipotecari per la costruzione dell`immobile da adibire ad abitazione principale
Per abitazione principale s`intende quella nella quale il contribuente e/o i suoi familiari vi dimorano abitualmente. La detraibilità è consentita nella misura del 19%, per un importo massimo di Euro 2.582,28 per ciascun anno d`imposta, per interessi passivi e relativi oneri accessori pagati in dipendenza di contratti di mutuo stipulati con soggetti residenti in Italia o in uno stato membro dell`Unione Europea o con stabili organizzazioni in Italia. Nel caso di contitolarità del mutuo o in presenza di più contratti, l`importo sopra richiamato si riferisce all`ammontare massimo complessivo oggetto della detrazione d`imposta.
Per costruzione e ristrutturazione si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all`art. 31, c. 1, lett. d), della Legge 5 agosto 1978, n. 457.
Per poter beneficiare di questa detrazione devono coesistere le seguenti condizioni:
a) il contraente del mutuo deve essere colui che avrà il possesso dell`abitazione a titolo di proprietà o altro diritto reale;
b) il mutuo dovrà essere stipulato non oltre 6 mesi antecedenti o successivi dalla data di inizio dei lavori;
c) l`immobile dovrà essere destinato ad abitazione principale entro 6 mesi dalla conclusione dei lavori;
d) i lavori dovranno essere finiti entro il termine previsto dal provvedimento amministrativo che ha consentito la costruzione.
Si dovranno inoltre necessariamente conservare i seguenti documenti:
- quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo;
- contratto di mutuo ipotecario;
- abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia;
- fatture e ricevute fiscali a comprova delle spese effettivamente sostenute per costruzione dell`immobile.
Nel caso in cui l`immobile oggetto della detrazione successivamente non venga più utilizzato come abitazione principale, la detrazione viene meno a decorrere dall`anno successivo alla variazione; non rileva, comunque, l`eventuale trasferimento per motivi di lavoro.
La detrazione spetta su un importo complessivo non superiore a Euro 2.582,28. In caso di contitolarità del mutuo o di più contratti, il limite si riferisce all`ammontare complessivo (Euro 1.291,14 a testa per coniugi contitolari).
La detrazione è limitata all`ammontare degli interessi riguardanti l`importo del mutuo effettivamente utilizzato in ciascun anno per la costruzione dell`immobile ed è cumulabile con quella prevista per gli interessi passivi relativi ai mutui contratti per L`acquisto dell`abitazione principale solo per il periodo di durata dei lavori di costruzione dell`immobile e per i 6 mesi successivi al termine dei lavori stessi. La mancata destinazione ad abitazione principale dell`unità immobiliare entro 6 mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione della stessa comporta la perdita del diritto alla detrazione.
20/01/2013
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