Tecnologia
|
Disponibilità, previsioni e concorrenza sono i fattori critici di successo
Ad Innovation Cube, l'area dell'innovazione auto che ha caratterizzato lo scorso Motor Show di Bologna, uno dei leitmotiv era "far vedere quello che normalmente in un'auto non si vede" e, tra le diverse tecnologie mostrate, la batteria agli ioni di litio è indubbiamente quella che oggi gioca il ruolo più determinante per il successo dell'auto elettrica. Le variabili in gioco per la diffusione delle batterie agli ioni di litio sono finanziarie e geopolitiche: la piccola e povera Bolivia è l'Arabia Saudita del litio, avendo 73 milioni di metri cubi di carbonato di litio, più della meta della quantità mondiale. E' facilmente stimabile che se sarà un solo paese, di fatto, il detentore del litio significa che il prezzo non è destinato a diminuire, anche se si aumenta la produzione.
|
|
Vai a scheda... [Futuro batterie litio: criticità approvvigionamento minerale]
|
|
Individuata dal MIT la strada per abbattere i tempi di ricarica delle batterie agli ioni di Litio
Se il vantaggio delle batterie agli ioni di litio oggi è l’alta densità energetica, quello di cui necessitano ancora è invece un tempo di ricarica più breve. Al riguardo gli ingegneri del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno individuato un modo per velocizzare proprio questo processo. Gerbrand Ceder e Richard P. Simmons dell’Istituto di Ingegneria e Scienza dei Materiali del MIT hanno scoperto che una maggiore libertà di movimento degli ioni litio all’interno del materiale avrebbe aumentato le capacità delle batterie. Così i ricercatori hanno lavorato sulla struttura del materiale, andando a creare, nella zona superficiale, una sorta di “via preferenziale” per gli ioni litio, proprio come un raccordo stradale intorno ad una città. E' il filone di ricerca che si muove nell'ambito delle nanotecnologie.
|
|
Vai a scheda... [Batterie litio: ricerche per ridurre tempi ricarica]
|
|
Un articolo pubblicato su Nature Materials, risultato di una ricerca congiunta di Università Statale di Milano e delle Università giapponesi di Tokyo (prof. H. Tanaka) e di Kyoto (prof. T. Araki) dimostra una singolare proprietà derivante dall'integrazione di materiali solidi e liquidi: il "difetto" nella disposizione delle molecole dei materiali può essere sfruttato tecnologicamente per ridurre il consumo energetico nel funzionamento dei display a cristalli liquidi.
http://www.nature.com/nmat/journal/v10/n4/full/nmat2982.html
Lo sviluppo tecnologico è sempre andato di pari passo con la capacità di integrare materiali di tipo e natura diversi.
Un caso di particolare interesse è quando si integrano materiali solidi e liquidi, come nel caso dei display a cristalli liquidi. In questo caso, la geometria dei pixel e dei campi elettrici utilizzati per attivarli, sfruttano la simmetria e tendenza all'ordine dei cristalli liquidi, assecondandole.
|
|
Vai a scheda... [Ricerche su cristalli liquidi: più efficienza con nuova tecnologia]
|
|
È un’evoluzione delle comuni batterie agli ioni di litio, ma rispetto a queste è molto più efficiente e sicura. La superbatteria realizzata dal team di ricercatori coordinati dal professor Bruno Scrosati della Sapienza di Roma servirà ad alimentare soprattutto le auto elettriche, grazie alle caratteristiche di elevata autonomia e di notevole stabilità termica.
Lo studio condotto da Jusef Hassoun e Bruno Scrosati della Sapienza, in collaborazione con Yang-Kook Sun della Hanyang University di Seoul, è pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of American Chemical Society.
|
|
Vai a scheda... [Superbatteria al litio made in Italy: più potente e sicura]
|
|
Ricercatori realizzano un materiale in grado di comportarsi come un polimero e di autoripararsi in caso di graffi e piccole lesioni. Ideale per coperture a prova di danno, come la verniciatura delle automobili
Roma - Un team di ricerca congiunto della Case Western Reserve University di Cleveland e dell'Università di Friburgo (Germania) ha realizzato un materiale con proprietà autoriparanti, in grado di presentare le stesse caratteristiche di un polimero pur non essendo, nei fatti, un polimero.
|
|
Vai a scheda... [Ricerche su materiali autoriparanti]
|
|
Un agente patogeno opportunamente ingegnerizzato aumenterebbe l'efficienza delle celle fotovoltaiche di almeno un terzo. E non costerebbe quasi nulla implementarlo nel processo produttivo standard
Roma - Una team di ricerca del MIT promette di fornire risposta a quanti sono alla ricerca di un modo fattibile ed economico per incrementare l'efficienza di produzione energetica delle celle fotovoltaiche. Merito di un virus geneticamente modificato e dei nanotubi di carbonio.
|
|
Vai a scheda... [Ricerche su nuove tipologie di pannelli fotovoltaici]
|
|
Una genialata da parte di un gruppo di ricercatori di San Diego che hanno sviluppato un sistema che permette agli utenti di comporre un numero di telefono su un cellulare utilizzando solo ed esclusivamente i loro pensieri! Questa è la prima istanza di una “brain interface” applicata ai telefoni cellulari! Questa novità offrirebbe tantissimi ed enormi vantaggi: basti pensare alle persone con disabilità o chiunque ne abbia bisogno affaccendati come si è al giorno d’oggi, impegnati nello svolgere più mansioni contemporaneamente e magari avere anche le mani occupate o chi esegue regolarmente le attività che richiedono un elevato grado di attenzione mentale.
|
|
Vai a scheda... [Il futuro dei cellulari: interfacce celebrali]
|
|
Una casa super ecologica e in perfetto stile mediterraneo. Produce sei volte l’energia che consuma, è realizzata in materiali tipici dei diversi ambienti mediterranei ed è pensata per proteggere dal caldo e resistere al cambiamento climatico. L’hanno ideata docenti e studenti del progetto MED in Italy, che coinvolge l’Università di Roma Tre e il Laboratorio di disegno industriale dell’Università La Sapienza. L’abitazione è il primo prototipo italiano ad arrivare in finale al Solar Decathlon, le olimpiadi dell’architettura green del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti in programma a Madrid nel settembre 2012. Presentata in anteprima a Roma, la casa mediterranea è concepita per essere impiegata nel turismo ma anche nelle emergenze: la rapidità di costruzione e di montaggio la rendono un alloggio ideale per ospitare immigrati o popolazioni colpite da terremoti.
|
|
Vai a scheda... [Progetto italiano per casa ecologica che produce sei volte l'energia che consuma]
|
Uno studio commissionato da Google mostra quali siano le attività più comuni e più diffuse tra gli utenti degli smartphone.
Navigare sul web, effettuare ricerche online, usare le applicazioni mobili, guardare filmati, accedere alle piattaforme di social networking e di video sharing, informarsi su prodotti e servizi e relativi prezzi. Ecco cosa fanno gli utenti degli smartphone, secondo lo studio “The Mobile Movement: Understanding Smartphone Users”, condotto da Ipsos OTX per conto di Google.
|
|
Vai a scheda... [Smartphone: studio mostra quali sono le attività più comuni e diffuse]
|
|
Un nuovo progetto in Silicon Valley per consentire ai pendolari, prima ancora di intraprendere il percorso, di accedere ai consigli su quale strada seguire per evitare code. Vantaggi sia di tempo che per l'inquinamento
Roma - L'obiettivo è quello di poter far conoscere ad ogni pendolare le condizioni della strada prima ancora di arrivare in auto, evitare le lunghe ore di coda nelle ore di punta e le congestioni del traffico dovute ad incidenti autostradali o per lavori in corso, consigliando un percorso alternativo. È la premessa alla base del nuovo progetto annunciato da IBM Research, dal Dipartimento dei Trasporti della California e dal California Center for Innovative Transportation (CCIT), per lo sviluppo di un programma di ricerca che consentirà ai conducenti di accedere rapidamente alle raccomandazioni di viaggio personalizzate per aiutarli ad evitare la congestione, risparmiando tempo e carburante.
|
|
Vai a scheda... [Ottimizzazione flussi di traffico: studio software]
|
|
|
|
Pagina 1 di 7 |
|