Life Cycle Analysis LCA - Il ciclo di vita di un edificio - parte 3

Gli intonaci Biocompatibili utilizzano una calce idraulica naturale con poca sostanza cementizia.

La presenza di silicato bicalcico in questi intonaci, produce un lento indurimento in grado di permettere all'intonaco stesso una valida resistenza agli sbalzi termici che avvengono soprattutto nelle stagioni estate-inverno ed anche tra il giorno e la notte.

Il silicato bicalcico, inoltre, realizza un'ottima adesione ai supporti ed una spiccata elasticità che consentono al materiale di evitare dannose cavillature consentendo, pertanto, una lunghissima durata ed affidabilità collaudata.

I pavimenti e le pareti di un edificio possono essere rifiniti anche con il legno non trattato da sostanze chimiche di sintesi o particolarmente dannose.

Gli eventuali trattamenti, se eventualmente necessari, vanno effettuati con sostanze naturali utilizzando impregnanti di protezione a base di sali di boro diluiti in acqua e distribuiti sulla superficie pulita.

Si possono anche utilizzare, per preparare in modo adeguato il fondo per le applicazioni successive al legno, impregnanti a base di oli e resine vegetali.

E' possibile anche il semplice utilizzo dell'olio di lino naturale privo di metalli pesanti ed eventuali solventi, che riesce anche a rendere la superficie del legno elettrostaticamente neutra.

Anche il trattamento con cera di api, oltre a diffondere un odore gradevole, evita la formazione di cariche elettrostatiche.

Anche le pareti, i serramenti e gli arredi interni possono essere rifiniti con velature, coprenti e colori ricavati da materie prime naturali.

Queste particolari sostanze presentano, tra le componenti principali, l'olio di lino e di soia, le resine di larice e la colofonia, la cera d'api, la carnauba, la caseina e la gommalacca.

I coloranti naturali più usati utilizzano le terre ed i gessi che, mescolati ad una calce spenta, consentono di realizzare un trattamento molto semplice per le pareti, poco costoso e di facile e veloce applicazione.

 

 

29/03/2013

Fonte:

Cortese contributo dell'

Architetto Alessi Baldassare

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